L'organizzazione festeggia i cinquant'anni di attività. Nel 1971, 12 attivisti salpano su un peschereccio, il Greenpeace, per protesta contro i test nucleari statunitensi in Alaska.
I cinquant'anni di Greenpeace celebrano un'associazione che conta tre milioni di sostenitori in tutto il mondo. A questi si aggiungono attivisti, cyberattivisti, ricercatori, lobbisti e un numero sempre crescente di alleati. In Italia, l’associazione conta oltre 95 mila sostenitori, circa un milione di cyberattivisti e più di un migliaio di volontari.
Cinquant'anni di Greenpeace, alle origini di un fenomeno mondiale
Motivati dalla visione di un mondo verde e pacifico, i fondatori dell'associazione partono da Vancouver su un vecchio peschereccio per denunciare i test nucleari segreti effettuati dagli Stati Uniti ad Amchitka, in Alaska. Era il 15 settembre 1971. Un viaggio che ha scatenato un movimento e ha fatto storia. Da quel viaggio è nata Greenpeace, un’organizzazione internazionale presente oggi in molti Paesi. La nascita di Greenpeace International, avvenuta nel 1979, ha stimolato lo sviluppo di una coscienza ecologica, improntata a pacifismo e difesa dell'ambiente.
Greenpeace: una storia di impegno e successi
Greenpeace cresce e si struttura come un ente riconosciuto e apprezzato in tutto il mondo per le sue caratteristiche. È un’associazione nonviolenta, che utilizza azioni dirette per denunciare in maniera creativa i problemi ambientali e promuovere soluzioni per un futuro verde e di pace. Greenpeace è indipendente, non accetta fondi da enti pubblici, aziende o partiti politici.  Questi elementi contribuiscono alla credibilità dell'associazione che grazie a campagne di grande effetto, anche mediatico, le permettono di affermarsi in tutto il mondo. Greenpeace ha attualmente 27 uffici in 55 Paesi e il nostro non è da . . .

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