Bus elettrico e piste ciclopedonali a Poggibonsi, Chilometro verde a Segrate sono i progetti green dei due Comuni italiani premiati a Glasgow e intervistati da Buone Notizie. Poggibonsi (Siena) e Segrate (Milano) prenderanno la parola a Glasgow, davanti a oltre 190 Paesi delle Nazioni Unite.

I due comuni italiani, infatti, assieme a Cascais (Portogallo), sono stati scelti da COP26 come esempi eccellenti di città sostenibili per i loro progetti green. Segrate parlerà di Chilometro verde, mentre Poggibonsi presenterà due iniziative: un percorso ciclopedonale sull’argine del fiume Elsa e un bus elettrico. Il primo progetto interesserà sei comuni della Valdelsa: San Gimignano, Barberino, Tavarnelle, Gambassi, Castel Fiorentino e Certaldo. Il bus elettrico, invece, collegherà Firenze a Poggibonsi in 20 minuti e partirà ogni ora. Buonenotizie.it ha intervistato i protagonisti, il sindaco di Segrate, Paolo Micheli, e l’assessore all’ambiente e alla mobilità di Poggibonsi Roberto Gambassi.

Poggibonsi capofila della mobilità sostenibile: percorsi ciclopedonali e bus elettrici

L’assessore Gambassi afferma: “COP26 è un onore e un onere, perché si tratta di rispettare gli impegni sulle emissioni zero entro il 2050. Per questo cambieremo del tutto l’accesso alla città. Abbiamo già dato vita alla zona a traffico limitato e a 30 chilometri orari, ora creeremo una rete organica ciclopedonale di 40 chilometri. Non solo, abbiamo stretto un accordo con gli altri sei Comuni della Valdelsa per una pista ciclopedonale sull’argine del fiume Elsa. Il percorso interesserà San Gimignano, Barberino, Tavarnelle, Gambassi, Castel Fiorentino e Certaldo. L’obiettivo è migliorare la qualità della vita dei cittadini. Per la provincia di Siena, infatti, abbiamo terminato un progetto di mobilità dolce. Si tratta di un inventario dei sentieri percorribili in bici, utile per il turista e non solo. A Glasgow parleremo anche del bus elettrico metropolitano che collegherà Firenze a Poggibonsi. Partirà ogni ora e ci impiegherà circa 20 minuti.”

Segrate città sostenibile: la Ciclopolitana, il Bicibus e Chilometro verde

Il sindaco di Segrate Paolo Micheli afferma: “La nostra amministrazione è da sempre attenta alle politiche green. Quello di cui parleremo a COP26, infatti, è il frutto di anni di lavoro. Sono sindaco di Segrate per la seconda volta e, fin da subito, ho voluto cambiare il vecchio piano di governo. Così abbiamo restituito alla città molti metri quadri di verde, in origine destinati a ospitare palazzi e case. I cittadini hanno capito le modifiche e le hanno apprezzate. Non solo, siamo stati i primi ad avere l’assessorato alla transizione ecologica. Segrate, ancora, ha già piantato 36 mila alberi, uno per abitante.

Da anni, poi, puntiamo sulla ciclabilità. Oggi Segrate ha circa 80 chilometri di piste ciclabili, tra cui la Ciclopolitana, cioè la metropolitana delle bici. Si tratta di un percorso sicuro per le famiglie e i bambini. Dall’anno scorso i bambini, inoltre, vengono portati a scuola dal Bicibus, un autobus a pedali, frequentato da genitori e figli. Quando abbiamo fatto domanda per COP26, quindi, abbiamo raccontato tutto questo. A loro è piaciuto soprattutto il progetto del Chilometro verde ed è questo che porteremo a Glasgow. Chilometro verde interesserà la Cassanese, una strada molto inquinata che taglia la città in due e procede verso Bergamo a est. Lavoreremo per riqualificare la zona: pianteremo alberi e creeremo piste ciclabili e pedonali”.

Sensibilizzare il cittadino e promuovere la collaborazione per diffondere le buone pratiche

L’assessore Gambassi di Poggibonsi dice: “Il problema resta quello della comprensione da parte degli abitanti. La nostra sfida, quindi, è creare città sostenibili con l’appoggio e l’entusiasmo del cittadino. Le buone pratiche si possono generare e noi ne siamo l’esempio. Si tratta solo di pianificare gli interventi in modo efficace e promuovere la collaborazione tra gli enti locali. Il progetto dell’Elsa è partito da noi e gli altri ci hanno seguiti. Supportarsi a vicenda, quindi, è fondamentale perché così le risorse non vanno sprecate. Se ci si accorge che le cose funzionano, allora si è più stimolati a finanziare anche altre città.” Il sindaco Micheli di Segrate aggiunge: “Certo che i nostri progetti sono esportabili. Anzi, vorremmo diventare un modello per le altre città e dimostrare che se un’amministrazione fa bene viene premiata. Partire dalle piccole azioni per diffondere una buona pratica. Alla Conferenza delle parti porteremo tutto questo.”  

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Francesca Iaquinto

Francesca Iaquinto

Laureata in Lettere Moderne alla Statale di Milano, è stata studentessa di merito presso il Collegio di Milano per 5 anni. Nel dicembre 2019 ha vinto una Borsa di Studio per la scrittura della tesi presso la Duke University (North Carolina). Attualmente è docente di scuola secondaria, proofreader e scrive per BuoneNotizie.it grazie al laboratorio di giornalismo costruttivo per diventare pubblicista.

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