Economia, produzione energetica, agricoltura, settore industriale e non solo: anche i trasporti stanno subendo una rivoluzione sostenibile, tanto encomiabile quanto necessaria. È il caso del gruppo Fs Italiane, che ha imboccato con decisione la via del risparmio energetico e della sua autoproduzione. Dai green bond per l’acquisto di nuovi treni fino a nuovi impianti di illuminazione e riscaldamento: sono queste le principali strategie che il gruppo Fs Italiane sta iniziando a adottare per cercare di raggiungere,  con dieci anni di anticipo, la soglia delle emissioni a impatto zero.

Il 2022 sostenibile della rete ferroviaria nazionale

Già nel 2022, la rete ferroviaria nazionale ha raggiunto risultati lodevoli dal punto di vista della transazione energetica. A certificarlo è il Rapporto di sostenibilità approvato dal Cda del gruppo Fs Italiane. Lo scorso anno, tutti gli indicatori hanno fatto aumentare l’indice di sostenibilità del gruppo. Non solo dal punto di vista ambientale, ma anche economico e sociale.

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Sono state ridotte le emissioni e il consumo idrico, che passa da 17,1 a 16,7 milioni di metri cubi d’acqua consumati. È inoltre aumentata la crescita del recupero dei rifiuti speciali, che raggiunge quota 95%. Un ulteriore passo avanti è stato fatto anche per la riduzione del gender gap, con un aumento di 0,9 punti percentuali di presenza femminile (20% totale) tra i dipendenti del gruppo. Il 2022 è stato anche l’anno che ha visto l’implementazione del piano Sustainable Supply Chain Management, con il quale si punta – entro il 2026 – a valutare i livelli di sostenibilità di tutti gli operatori economici e i fornitori di Fs Italiane.

I green bond e gli investimenti sostenibili di Fs Italiane

Anche sul piano economico il gruppo Fs Italiane sta operando nel nome della sostenibilità. Continua, infatti, il ricorso alla Finanza green: sono stati collocati due green bond dal valore complessivo di 1,1 miliardi di euro. Di questi, 600 milioni hanno scadenza nel 2029, mentre i restanti 500 milioni saranno utilizzabili entro il 2033. L’obiettivo è quello di investire i fondi nell‘acquisto di nuovi treni – ancora più ecologici rispetto a quelli odierni – e attuare un ingente piano di autoproduzione energetica.

Il piano punta a soddisfare il 40% del fabbisogno tramite l’autoproduzione energetica da fonti rinnovabili. Inoltre, Fs Italiane ha creato un programma per migliorare l’efficenza energetica; ad oggi, il gruppo consuma circa il 2% dell’intera quota energia utilizzata a livello nazionale. Sono previste, quindi, una serie di azioni e soluzioni concrete che hanno l’obiettivo di raggiungere, entro il 2040, la neutralità carbonica.

I progetti che renderanno Fs Italiane a impatto zero

Tra le misure già intraprese dal gruppo Fs Italiane, ora in fase di ottimizzazione, ci sono nuovi sistemi di illuminazione. Un notevole comfort luminoso e risparmio energetico sarà offerto dalle luci a Led, con le quali i nuovi edifici ferroviari – e quelli in fase di ammodernamento – saranno progettati. I sistemi automatici permetteranno così di risparmiare ulteriore energia ottimizzando i tempi di accensione degli impianti.

Fs Italiane sta rivoluzionando anche i suoi impianti di riscaldamento, che al momento consumano l’86% del gas naturale a disposizione. Verrà incrementata l’elettrificazione dei consumi termici per i sistemi di riscaldamento: tecnologia della pompa di calore e quella geotermica – che sfrutta il calore presente nel sottosuolo – saranno i principali metodi con cui il gruppo alimenterà gli impianti di climatizzazione.

La guida efficiente o ecodriving permetterà, infine, di limitare il consumo energetico per la trazione dei treni, che vale circa l’80% dell’energia totale utilizzata. Si tratta dell’adozione di opportune strategie di guida da parte del macchinista basate su un mix di profilo di velocità, accelerazione e frenata. Ciò ridurrà i consumi garantendo, allo stesso tempo, di rispettare i consueti vincoli di sicurezza e orario.

Viaggiare in treno rappresenta la scelta più ecosostenibile che può essere intrapresa. Il treno aiuta l’ambiente, e Fs Italiane vuole aiutare i cittadini – 600 milioni nel 2022 – che opteranno per questo mezzo di trasporto offrendo un servizio di qualità e più che mai sostenibile. L’obiettivo, dichiarato, è quello di raggiungere la neutralità carbonica entro il 2040, dieci anni prima dei termini previsti dalla legge UE sul clima approvata nel 2021.

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Tommaso Barbiero

Tommaso Barbiero

Nasce a Busto Arsizio, nel varesotto, 25 anni fa.Laureato in Scienze della Comunicazione, attualmente collabora con due testate giornalistiche: Buonenotizie.it e Sprint e Sport. Scrive di sport, ma anche di ambiente e sostenibilità. Crede nel potere della parola come strumento per fare buona comunicazione, che sia propositiva e costruttiva, oltre che seria e affidabile.Aspirante pubblicista, scrivo per BuoneNotizie.it grazie al laboratorio di giornalismo per diventare giornalista pubblicista.

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