Il Museo del Novecento si amplia di oltre 1000 metri quadrati. Come il Louvre, un esempio di rilancio dopo la pandemia.

Il lungo periodo di stop dovuto alla pandemia non ha fermato il desiderio di rilancio della cultura. Rilancio che vede in primo piano la ristrutturazione e l’ampliamento di molti luoghi culturali ed artistici. Dopo il Louvre e i musei veneziani, segue adesso l’intervento di rinnovo del Museo del Novecento di Milano. Ulteriori 1,500 metri quadrati infatti costituiranno il museo meneghino, custode dei capolavori di Pellizza da Volpedo, Picasso, Modigliani, Fontana e Burri.

Il progetto è dell’architetta Sonia Calzoni, vincitrice del Concorso Internazionale di Progettazione “Novecento più cento”, bandito dal Comune di Milano e reso noto lo scorso 12 luglio. Il Museo va verso l’ampliamento conquistando la seconda torre gemella del palazzo dell’Arengario.

Il progetto di ampliamento dell’esposizione

Così come Venezia, che vedeva a inizio anno il restauro delle 11 sedi museali del Comune, anche Milano col suo Museo del Novecento, è coinvolto nel rilancio della cultura. Lo spazio avrà un importante riassetto, sia estetico che funzionale. La Commissione giudicatrice del concorso “Novecento più cento” ha dichiarato vincitori il gruppo di architetti composto da Pierluigi Nicolin, Ferdinando Aprile, Bruno Finzi e Giuseppe Di Bari. Team che ha il coordinamento di Sonia Calzoni la quale vede il suo progetto selezionato tra 130 proposte partecipanti.

Il progetto vuole riportare al dialogo le due torri dell’edificio novecentesco. Lo fa convertendo all’arte anche la seconda torre, finora utilizzata come sede di uffici comunali. Si costituirà dunque un organismo unico del Museo del Novecento di Milano grazie alla proposta di due soluzioni architettoniche. La prima prevede una passerella aerea in vetro, posta a circa 20 metri di quota tra le due torri. La seconda prevede invece la costruzione di un atrio esterno, in via Marconi, connesso al palazzo.

L’ampliamento permetterà di ospitare oltre un centinaio di opere e di organizzare un nuovo percorso espositivo permanente. Le opere ammonteranno di circa 18,5 milioni di euro. Il progetto sarà finanziato – si prevede – in parte dal Pnrr, ma anche da privati come la mecenate milanese Giuseppina Antognini che donerà 5 milioni di euro.

La nuova collezione del Museo del Novecento di Milano

Dieci anni e mezzo di esposizione dei tesori artistici del XX secolo appartenenti alla città di Milano e a collezioni private. Dallo start avvenuto il 6 dicembre 2010 ad oggi il grande passo avanti del Museo del Novecento è l’ampliamento della collezione. Entro il 2026 essa infatti accoglierà opere degli anni Ottanta e di correnti artistiche nate e riconosciute a Milano. Tutto ciò a completare il percorso di arte contemporanea più rinomato della città milanese.

Il sindaco Giuseppe Sala saluta con entusiasmo la vittoria del progetto di Sonia Calzoni. Ribadisce per tale occasione il desiderio di ripartenza del Bel Paese tramite la cultura e il turismo.

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