In Italia la scuola è appena iniziata: i banchi di scuola accolgono gli studenti per il nuovo anno. E se ti dicessimo che un gruppo di docenti ha deciso di “fare scuola” camminando? Stiamo parlando di Strade Maestre: il nuovo progetto che coinvolge docenti e guide escursionistiche, per una nuova concezione di scuola in Italia. In esclusiva per BuoneNotizie.it abbiamo intervistato i docenti della “scuola che cammina”.
A scuola di vita in giro per l’Italia
Sono 5 gli insegnati e le guide ambientali che faranno da docenti ai ragazzi della nuova scuola che cammina. Con loro 7 studenti che, per un anno, vivranno un’esperienza di studio e condivisione unica: una scuola trekking in giro per l’Italia. L’esperienza scolastica ci è stata raccontata da Marco Leoperfido, uno degli organizzatori. «La scuola che cammina è un progetto di vita, oltre ad essere un progetto educativo – racconta Marco Leoperfido – I ragazzi, dal terzo al quinto anno di scuola superiore, viaggeranno da Orvieto al Friuli Venezia Giulia, studiando e conoscendo un’Italia inedita. Inizieremo il nostro cammino scolastico il 16 Settembre 2024 e termineremo il 31 Maggio 2025. Sono 240 giorni di studio, conoscenza dell’Italia e di crescita personale. I ragazzi torneranno a casa per le vacanze di Natale, Carnevale e Pasqua, vivendo un’esperienza unica. Sono pionieri di un’idea di scuola innovativa che può diventare un nuovo modello da applicare in Italia».
In questo viaggio i ragazzi impareranno a vivere la scuola e il trekking, interagendo con altre realtà locali. Il percorso richiede una capacità atletica di base: gli studenti devono essere disposti a camminare alcune ore al giorno, anche con maltempo, affrontare gli imprevisti e studiare. Le attività scolastiche verranno gestiste in spazi del CAI (Club Alpino Italiano) o messe a disposizione dagli Enti locali. Gli studenti utilizzeranno dei tablet per viaggiare leggeri e coprire gli oltre 1000 chilometri di viaggio.
Il cammino è la scuola
Gli studenti provengono da diverse regioni italiane e sono stati selezionati da una commissione nel Febbraio 2024. Per accedere al progetto, sono state aperte delle raccolte di crowdfunding, perché il costo di partecipazione è di 8000 euro a studente.
«Per noi il cammino è la scuola di vita – aggiunge Leoperfido – gli studenti avranno modo di studiare le materie canoniche (italiano, matematica, storia, scienze, geografia, chimica e inglese) ma anche quello che si impara viaggiando e osservando: la vita di strada, la saggezza degli anziani, l’autenticità dei mestieri. L’Italia sarà dunque la scuola per i nostri ragazzi: parleremo di vulcani sull’Etna, di Divina Commedia a Firenze e di artigianato in ogni borgo. Ad accompagnarci, oltre ai docenti e alle guide escursionistiche, ci saranno esperti di psicologia e sociologia, che cureranno l’aspetto relazionale del nostro viaggio studio. Studenti e docenti dormiranno in tenda, nelle foresterie e in ambienti messi a disposizione dal CAI. Spesso inviteremo degli esperti che ci aiuteranno a comprendere meglio la relazione fra uomo e natura e a farci scoprire quali sono i segreti del luogo in cui sosteremo».
Strade Maestre è dunque il primo esperimento per creare una scuola che porti i ragazzi a conoscere l’Italia del passato e del futuro, vivendo il presente con lo zaino in spalla e la voglia di imparare. Rimaniamo in collegamento con i docenti e i ragazzi per conoscere gli sviluppi di questo nuovo modo di fare scuola.