Da anni sotto la lente degli esperti, il Pianeta Rosso potrebbe diventare la nostra nuova casa e un progetto nel deserto israeliano punta a risolvere le criticità.
Marte, da ormai diversi anni, è sotto i riflettori degli scienziati e la colonizzazione del pianeta una sfida con cui la comunità aerospaziale si sta misurando sempre più di frequente. Prima o poi, infatti, la Terra potrebbe morire, a causa di un cataclisma o del surriscaldamento globale, l'uomo potrebbe doversi trovare nella situazione di dover cercare una nuova dimora. Ed è proprio a questo che gli esperti stanno lavorando, perché Marte è il pianeta che, in passato, era ciò che più si avvicinava al luogo in cui attualmente viviamo: con i suoi fiumi e i suoi laghi, era infatti completamente diverso dal luogo inospitale che è oggi, in cui l'uomo non potrebbe sopravvivere per più di un minuto senza adeguate protezioni.

Ora le sue temperature si sono abbassate, l'atmosfera si è rarefatta e la superficie del pianeta è molto più simile a quella di un deserto. Numerose sono quindi le domande che con il tempo hanno cominciato a porsi gli esperti, sempre più interessati a capire il motivo di questa particolare evoluzione. Altrettanto numerosi sono i progetti che hanno preso il via per cercare di capire se la vita su Marte sia possibile. Basti pensare al programma di esplorazione della NASA, o al piano delineato dall'ormai famosa SpaceX di Elon Musk. Oppure, ancora, ad AMADEE-20, una missione attualmente in corso nel deserto israeliano, che si è posta l'obiettivo di capire quali potrebbero essere le

Registrati gratis per continuare a leggere questo articolo...

Registrati gratis ora!

L’informazione può essere pericolosa

Per questo al giornalismo della paura, preferiamo quello delle soluzioni.