Avere pensieri positivi aiuta ad assumere comportamenti costruttivi. La società contemporanea viene bombardata da notizie negative che influenzano la mente e le reazioni del singolo e focalizzano l’attenzione sui problemi, piuttosto che sulle possibili soluzioni.

Dinanzi alle difficoltà si ha spesso la tendenza a lamentarsi, a cercare un colpevole o ad auto-commiserarsi. Si potrebbe, invece, visualizzare in modo produttivo l’esperienza negativa, ponendosi domande come: “Cosa mi ha insegnato questa situazione?” o “In quali altre circostanze mi potrà essere utile tale insegnamento?”.

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Cambiare prospettiva aiuta a trasformare qualsiasi ostacolo in un’opportunità di crescita personale. Questo è il presupposto su cui si basa il reframing o “ristrutturazione cognitiva”. Si tratta di una tecnica mentale che permette di modificare il proprio punto di vista, guardando alle situazioni in modo oggettivo, con la consapevolezza che ogni cosa ha un’importanza relativa e che tutto può essere plasmato dalla mente.

Pensieri positivi e reframing jpg. donna che si tocca i capelli, guarda l'obiettivo e sorride

Pensieri positivi e felicità (Credits: Samson Katt, Pexels)

Pensieri positivi: cos’è il reframing

Il reframing è una tecnica di Programmazione Neuro-Linguistica (PNL) che aiuta a sviluppare pensieri positivi, fronteggiare le difficoltà in modo costruttivo e creare aspettative realistiche.

Secondo tale concetto: non esistono situazioni negative o positive in assoluto, ciò che le rende tali è la personale percezione del mondo. Cambiare la visione della propria realtà significa osservarla in contesti differenti, modificando il significato che si attribuisce agli eventi circostanti.

Non si parla di un problema da risolvere, ma di una sfida da affrontare. Ogni situazione diventa un’opportunità da sfruttare per evolvere come esseri umani e migliorare l’interazione con gli altri.

Cambiare punto di vista: le cornici del reframing

Nel reframing si usa il termine “cornice” per descrivere la modalità con cui si osserva una situazione. Una cornice focalizzata sul problema determina pensieri e atteggiamenti di disfatta e scarsa fiducia: ci si concentra su tutto ciò che si vuole evitare, che si ritiene sbagliato o ingiusto.

Viceversa, quando si sposta il focus sul risultato ne derivano pensieri positivi, volti alle opportunità, alle soluzioni e ai benefici che si vogliono ottenere.

L’uso consapevole delle cornici aiuta il cervello a diversificare gli stimoli ambientali, distinguendoli in piacevoli e non piacevoli. Gli stimoli piacevoli favoriscono l’insorgenza di emozioni positive e comportamenti costruttivi.

Gli ottimisti si focalizzano soprattutto sui risultati, reinterpretando ciò che succede in un’ottica positiva. I pessimisti si comportano in maniera opposta, analizzando negativamente le proprie esperienze di vita.

Pensieri positivi e reframing. Donna sorridente, in giacca marrone, in piedi vicino la lavagna

Pensieri positivi e soluzioni (Credits: Max Fischer, Pexels)

Come modificare il comportamento

Avere pensieri positivi determina l’insorgenza di comportamenti pratici ed efficaci. Secondo la teoria del reframing, questo è possibile mediante: il context reframe o “ristrutturazione di contesto”, che consiste nel visualizzare le proprie reazioni in un contesto diverso; mentre il content reframe o “ristrutturazione di contenuto” consiste nel cambiare il significato di un dato comportamento.

Nel context reframe bisogna porsi la domanda: “In quale altro contesto tale comportamento può essermi utile?”. Questo presuppone la ricerca di una condizione diversa in cui la stessa esperienza, il medesimo comportamento o un lato negativo del proprio carattere diventano utili al contesto.

Nel content reframe, la domanda da cui partire è: “Che altro significato potrebbe avere tale comportamento?”. In questo modo, allo stesso evento, situazione o comportamento, si attribuisce un significato positivo. Per esempio: piuttosto che lamentarsi del fatto che il proprio marito lavori troppo, si può pensare ai benefici che derivano da tale comportamento, come il potersi permettere una vacanza, l’acquisto di una casa o tutto ciò di cui si ha bisogno.

In entrambi i casi, il segreto consiste nell’imparare ad affrontare i problemi in modo costruttivo, riconoscendo la loro utilità nei vari contesti della propria vita.

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Brunella Mascolo

Logopedista e aspirante pubblicista, scrivo per BuoneNotizie.it grazie al progetto formativo realizzato dall'Associazione Italiana Giornalismo Costruttivo. Come professionista sanitario, nonché persona molto empatica e introspettiva, scrivo principalmente di tematiche inerenti alla crescita personale e alla prevenzione e alla tutela della salute e del benessere mentale.

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