Il progetto Waypoint 2050 per voli più ecologici e i treni a idrogeno per un futuro green.
Il Coronavirus non è l'unico problema con cui l'uomo ad oggi, deve confrontarsi, il cambiamento climatico è un'altra questione urgente a cui l'uomo sta cercando di far fronte. Uno degli obiettivi del Green Deal europeo infatti, secondo il rapporto dell'European Environment Agency pubblicato il 24 marzo 2021, è la riduzione del 90% rispetto al 1990, di emissioni di CO2 nell'aria da parte del settore dei trasporti entro il 2050.

Il viaggiatore sensibile ai cambiamenti climatici, già nel proprio quotidiano ha modificato le sue scelte in termini di mobilità, preferendo mezzi di trasporto sostenibili come la bicicletta, monopattini elettrici o i propri piedi, ma quando si tratta di allontanarsi molto da casa, volare resta la scelta numero uno.

L'aereo è versatile, veloce e le compagnie low cost lo rendono anche economico. Proprio a causa del crescente utilizzo di questo mezzo, che finora è risultato il più inquinante tra tutti, la sostenibilità è un passaggio chiave: sono in via di sviluppo infatti diversi progetti che trasformeranno l'aereo in un mezzo di trasporto in linea con la battaglia al cambiamento climatico.
Waypoint 2050: la nuova era dei mezzi di trasporto aerei
Il Covid-19 è stato catastrofico per il settore aereo ma, allo stesso tempo, la pausa subita a causa della pandemia ha permesso all'Air Transport Action Group (ATAG),  una coalizione indipendente di organizzazioni e compagnie del trasporto aereo, di avviare il progetto Waypoint 2050. Quest'ultimo ha l'obiettivo di ridurre le emissioni aeree nette di CO2 a zero entro il 2050 e vuole raggiungerlo grazie all'utilizzo del carburante sostenibile per l . . .

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