L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e l’Agenzia Internazionale per la ricerca sul cancro (ARC) hanno ufficialmente dichiarato che l’aspartame, un dolcificante artificiale è potenzialmente rischioso per la salute. Questo additivo alimentare a basso tenore calorico è autorizzato in tutto il mondo, inclusa l’Unione Europea.

Lo si può trovare principalmente in alcuni tipi di bevande, prodotti di pasticceria e confetteria, alimenti lattiero-caseari, gomme da masticare, prodotti a ridotto contenuto energetico, per il controllo del peso e nel dolcificante da tavola. L’IARC e l’OMS non hanno dichiarato il ritiro del prodotto né la sua eliminazione, bensì hanno invitato a moderarne il consumo, poiché un uso eccessivo può essere causa di una malattia importante come il  cancro.

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Cancro al fegato: ecco perché l’aspartame è possibilmente cancerogeno

L’OMS e l’IARC, dal 6 al 13 giugno, in un incontro a Lione hanno valutato la possibilità della cancerogenicità dell’aspartame, inserito nella categoria 2B per le sostanze potenzialmente causa di cancro, perché può causare carcinoma epatocellulare, un tipo di neoplasia al fegato. L’IARC, infatti, classifica le sostanze in base alla loro pericolosità. Per esempio: gruppo 1, cancerogeno per l’uomo, gruppo 2A probabilmente cancerogeno per l’uomo, gruppo 2B possibilmente cancerogeno, in cui ora rientra l’aspartame e Gruppo 3, non classificabile come cancerogeno.

Nella gruppo 2B, insieme all’aspartame, rientrano anche l’estratto di aloe vera e l’acido caffeico presenti nel tè e nel caffè. Inoltre, il Comitato misto di esperti della sugli additivi alimentari (JECFA) ha confermato che la dose giornaliera accettabile per questa sostanza è di 0-40 mg/kg di peso corporeo, già precedentemente stabilita.

Zucchero o dolcificante?

Molte persone per evitare l’eccessiva ingestione di zuccheri, decidono di affidarsi ai dolcificanti, naturali o artificiali e quindi il consumo di prodotti contenenti l’aspartame, è aumentato. Considerando che L’OMS ha già raccomandato di moderare sia il consumo di zuccheri liberi, sia il consumo di dolcificanti, per evitare gli effetti negativi sulla salute, oltre al peso corporeo, è opportuno considerare che, quando ci si trova a scegliere una bevanda con dolcificanti o una con zucchero, è opportuno valutare una terza opzione, ovvero bere acqua.

Fondamentale, inoltre, limitare il consumo di tali prodotti in particolare modo per i bambini, da subito esposti e vulnerabili di fronte a bevande che possono risultare piacevoli al gusto, ma non educati a una giusta alimentazione. Una buona soluzione potrebbe essere optare per prodotti alternativi che non contengano né zuccheri liberi né dolcificanti, ma che riescono ad essere comunque soddisfacenti e gustosi.

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Mina Del Nunzio

Mina Del Nunzio, laureata in scienze della comunicazione e dell'informazione con master in copywriting. Lavoro come blogger e copywriter aziendale. Collaboro con buonenotizie.it e partecipo al laboratorio di giornalismo per diventare pubblicista.

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