Dalla normativa ai fatti. Così i beni confiscati alla mafia diventano occasione di rilancio economico e sociale. 
A 25 anni dalla legge 109/1996, che prevede il riutilizzo pubblico e sociale dei beni confiscati alla mafia, l’associazione Libera pubblica il dossier #fattiperbene, sull’andamento della situazione relativa alle tre tipologie di beni: mobili, immobili e aziendali. L’analisi evidenzia più di 36.000 beni immobili confiscasti dal 1982 a oggi e 4384 aziende, con una progressione storica che registra un forte aumento dal 2010 al 2019 (da 5 a 441). 
Un successo definito da una serie progressiva di interventi . . .

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