L’European Green Capital Award premia un’economia sostenibile.

Ogni anno, dal 2010, la Commissione Europea assegna l’European Green Capital Award. Quest’ultimo incentiva le città e i paesi dell’UE a utilizzare un’economia sostenibile. Stoccolma, Amburgo, Vitoria-Gastiez, Nantes, Copenaghen, Bristol, Lubiana, Essen, Nimega, Oslo, Lisbona e nel 2021, anche la città finlandese Lahti, sono risultate tra le città più green dell’Unione.

Ognuna di queste si è aggiudicata l’European Green Capital Award nell’arco degli ultimi 11 anni. “Il premio- scrive sul proprio sito la Commissione Europea mira a fornire un incentivo alle città per ispirarsi a vicenda e condividere le migliori pratiche, impegnandole in una competizione amichevole. In altre parole, le città diventano modelli l’una per l’altra”.

Attiva la tua membership e ricevi buone notizie ogni settimana!Non perderti questa Offerta Limitata (solo per i primi 100)
  • Newsletter settimanale
  • Sconti sui prossimi eventi live
  • eBook gratuiti
Il modello da seguire nel 2021, è la città finlandese Lahti. Il 15 gennaio di quest’anno, la Commissione Europea le ha consegnato virtualmente lo scettro di città più verde d’Europa. È la prima volta in assoluto che una città finlandese si aggiudica l’European Green Capital Award. Lahti vincendo il prestigioso premio, ha incassato la bellezza di 350 000 euro.

L’inizio dell’economia sostenibile di Lahti

Lahti ha mosso i primi passi per diventare pioniera del verde – spiega il sindaco della città, Pekka Timonen già negli anni ’70, lanciando un ambizioso programma di ripristino dell’acqua che ha posto fine alla visibile eutrofizzazione del lago più grande della città”. Si parla del lago di Vesijärvi.

L’eutrofizzazione è un processo attraverso cui un ambiente acquatico modifica il suo equilibrio ecologico in modo anomalo, con il fine di cercare di arricchirsi delle sostanze nutritive di cui scarseggia. Per il processo di eutrofizzazione, quindi, avvengono mutazioni innaturali dell’ambiente dovute a inquinanti immessi nel sistema dall’uomo. I detersivi e i fertilizzanti sono alcuni esempi di inquinanti che fungono da catalizzatori al processo di eutrofizzazione.

Il fine del ripristino e della gestione è quello di garantire uno stato ecologico buono del sistema idrico. Per far sì che questo avvenga, i ricercatori, insieme alla Water Lakes Foundation, alle università e altre autorità locali, hanno utilizzato diversi metodi.

Il ripristino dei corsi, i progetti di costruzione di zone umide per ridurre l’inquinamento, la falciatura e la gestione della pesca: ecco alcuni dei metodi messi in opera per riequilibrare l’ambiente acquatico. Anche il monitoraggio delle acque fa parte di queste pratiche che vengono utilizzate per il ripristino e la gestione dei bacini idrici.

L’acqua “buona” non basta per diventare la città più green d’Europa

La città di Lahti, oltre a occuparsi delle acque, sotterranee e più superficiali, sta sviluppando un’economia sostenibile a tutto tondo. Infatti, monitora e sviluppa la protezione dell’aria, del suolo, della mitigazione e dell’adattamento ai cambiamenti climatici e, del controllo del rumore nella sua area. È proprio grazie a queste azioni a protezione dell’ambiente, che la città di Lahti, è riuscita a vincere l’European Green Capital Award.

A occuparsi della protezione e del monitoraggio dell’aria che si respira è la Lahti Environmental Services. Quest’ultima misura gli inquinanti nell’atmosfera. A margine di questo servizio, esiste anche un sistema di messaggeria che avvisa del maltempo.

Quando, sulla base delle misurazioni dei servizi ambientali di Lahti,- si legge sul sito ufficiale della cittàla qualità dell’aria si deteriora a un livello che causa effetti sulla salute, viene inviato un messaggio di avviso alle situazioni di servizio. L’allarme è rivolto a fasce particolarmente sensibili della popolazione che potrebbero essere influenzate negativamente dal deterioramento della qualità dell’aria esterna”. 

Mobilità sostenibile: CitiCAP

La città di Lahti, nel 2018 ha dato vita a un progetto (CitiCAP) che vedeva protagonista la mobilità sostenibile. Il fine di tale progetto infatti, era quello di incentivare gli abitanti della città a spostarsi con mezzi di trasporto green come biciclette, mezzi pubblici o a piedi. Tutto ciò è nato per far fronte al cambiamento climatico e per ridurre al minimo le emissioni di CO2 nell’aria.

Il progetto CitiCAP è stato dedicato alla co-creazione e implementazione di un programma (ETS EU) di scambio di emissioni di carbonio per la mobilità, finalizzato alla riduzione delle emissioni dal traffico a Lahti. Questo è stato il primo progetto pilota a livello di città mai realizzato nell’UE. Nel novembre 2020 la relazione finale riporta dei risultati sorprendenti.

La creazione di una pista ciclabile intelligente, gli sconti dei ticket per accedere ai servizi di trasporto pubblico, gli scambi di emissione di carbonio e la supervisione e il monitoraggio delle acque, hanno avuto un impatto molto positivo sull’ambiente e hanno permesso alla città di Lahti di aggiudicarsi il primato di città più green d’Europa del 2021.

Leggi anche:

Giornata mondiale dell’acqua 2021, il tema degli sprechi

In Africa una “Muraglia verde” per un futuro green

Biogas e biometano, i vantaggi per l’economia sostenibile punto per punto

ISCRIVITI SUBITO ALLA NEWSLETTER e RICEVI L'ESTRATTO GRATUITO del primo libro mai scritto in Italia sul Giornalismo Costruttivo!