A Napoli, Cagliari, Bari, Teramo, Pescara, Firenze e Lecco i progetti sostenibili per l’ambiente e per migliorare la vivibilità. A novembre Legambiente ha pubblicato un report che illustra le migliori pratiche sostenibili del 2021 attuate dalle città green in Italia. Legambiente, quindi, si sofferma sulle azioni e i progetti più significativi per ridurre l’impatto ambientale e migliorare la vivibilità. Tali trasformazioni sono riproducibili altrove, senza grandi investimenti e derivano dall’impegno di amministratori locali, tecnici e cittadini.

Le città green del Sud Italia: i progetti comunitari a Napoli, il recupero di acque reflue a Cagliari e le nuove aree verdi a Bari

Dal 2019 commercianti, artigiani e abitanti del quartiere Forcella a Napoli collaborano per migliorare la vivibilità del quartiere. Il progetto si chiama “Cantiere partecipato di Forcella” e ha proposto dei lavori per la riqualifica del territorio. Tra le iniziative ci sono per esempio il verde pubblico, le installazioni artistiche, le visite guidate a residenti e turisti e la raccolta differenziata. Da poco, infatti, è partito un servizio di raccolta di carta, vetro, plastica, olii e prodotti ingombranti. A Napoli, inoltre, è nata la prima comunità energetica del Sud Italia (CER). La CER comprende 40 famiglie servite da un impianto fotovoltaico in grado di produrre circa 65 mila KWh di energia elettrica. Parte di questa è consumata dalla struttura stessa, parte è condivisa dalle famiglie coinvolte. Il risparmio sarà pari a circa 300 mila euro in 25 anni.

Anche la città di Cagliari è una realtà green in Italia. L’amministrazione, infatti, ha investito circa 5 milioni di euro per recuperare 40 milioni di metri cubi di acque reflue. Queste serviranno per innaffiare i 123 ettari di verde pubblico a Cagliari, risparmiando l’acqua potabile. Sulle tubazioni, inoltre, l’amministrazione costruirà una pista ciclabile di un chilometro circa, che andrà a completare quella esistente. L’amministrazione comunale di Bari, poi, realizzerà un progetto di riqualificazione urbana. Al posto della caserma in disuso, infatti, nascerà un parco di 8 mila metri quadrati. I lavori sono cominciati nel settembre del 2021 e il progetto prevede sentieri pedonali e ciclabili, illuminazione a basso consumo, piste da skate, orti, aree per animali e alberi locali. Ancora, a Bari verranno piantumati 80 nuovi alberi che creeranno un’area verde a ingressi controllati e illuminata a led.

Acquisti 100% green a Teramo, la scuola media sostenibile di Pescara, la ciclabile Firenze-Prato e il bus gratis a Lecco

Tra le città green del centro Italia, Teramo è 100% Green Public Procurement (GPP). La GPP è un sistema di acquisti e servizi che predilige prodotti a basso impatto ambientale, che tutelano la dignità del lavoro e di genere. A Pesaro, invece, ha sede una tra le migliori scuole al mondo per sostenibilità ambientale, premiata nel giugno 2021. La scuola media “A. Branca­ti” possiede un involucro capace di evitare dispersioni di calore; ha un sistema di controllo della temperatura e del livello della CO2 e presenta sensori per la luce artificiale. Infine, pannelli fotovoltaici sul tetto alimentano l’intera struttura.

Tra Firenze e Prato, poi, prenderà vita una pista ciclabile di 15 chilometri, la Superciclabile. Il percorso, costruito in una zona molto inquinata, sarà di 30 minuti e vedrà alcune strutture suggestive. Ad esempio, il ponte ciclabile che passerà sopra l’autostrada A1 o un sottopasso di 260 metri. Il pavimento della ciclabile sarà in asfalto riciclato e il tracciato sarà illuminato da luci a led con sensore di movi­mento e videocamere di sicurezza. La città green di Lecco, invece, da settembre 2021 ha introdotto un sistema di bus gratuiti per gli under 19. L’obiettivo di “Ti porto io!” è quello di incrementare l’uso dei mezzi pubblici, non solo per andare a scuola. Circa il 60% dei giovani residenti ha attivato la tessera e gli abbonamenti sono quindi passati da 250 a 1600. Sul sito di Legambiente si possono trovare altre interessanti storie di città green in Italia.

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