Venezia è tornata ad essere la capitale del mare e della sostenibilità. Turisti, frenesia per la Biennale d’arte e riflettori puntati sul Salone Nautico 2022, la rendono la città che ricordavamo nel periodo pre-pandemia. I 50000 mq dell’Arsenale di Venezia diventeranno sede espositiva di questo evento coordinato dal Comune di Venezia, Vela SPA e la Marina Militare Italiana.

La terza edizione del festival della nautica, riporta Venezia al suo antico ruolo di “Stato da Mar”. Dal 28 maggio al 5 giugno 2022, fra regate e conferenze, si celebreranno la sostenibilità, la tecnologia e le nuove soluzioni per ripulire gli oceani. Verrà dato rilievo al design Made in Italy, ma anche alla ricerca e allo sviluppo italiano: un’occasione per mostrare il valore dell’Italia nel mondo.

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La sostenibilità ha sede a Venezia

Arianna Bortoluzzi, ricercatrice del CNR, narra per BuoneNotizie, progetti e aspettative per questo grande evento.

Il Salone Nautico di Venezia, alla sua terza edizione, elogerà la sostenibilità – racconta Arianna – Non si tratta solo di un’esposizione di imbarcazioni, ma di un punto di partenza per parlare di strategie che renderanno il mare un luogo libero dai rifiuti. Il team di ricercatori italiani ed europei darà voce ai progetti che vertono sulla sostenibilità ambientale e sulla creazione di mezzi che siano davvero efficaci per ripulire i fondali.

Fra i progetti più rilevanti legati alla sostenibilità,  c’è Maelstrom, nel quadro di Horizon2020. Maelstrom è un prototipo portatile, a costi contenuti, coordinato dal CNR-ISMAR che si propone di sperimentare tecnologie per bonificare i fondali della Laguna di Venezia. Il modello presentato è in grado di trasformare le componenti plastiche dei rifiuti marini in carburante per imbarcazioni. La sua peculiarità è l’utilizzo del processo chimico, detto pirolisi, che decompone i materiali mediante calore e in assenza di agenti ossidanti.”.

La vita del Mare Nostrum e degli Oceani è quindi fra le maggiori responsabilità che il Salone Nautico intende valorizzare e tutelare.

Esposizioni e progetti per la sostenibilità della Laguna

Giacomo Zavagno, istruttore di apnea veneziano, presenta il suo evento in concomitanza con il Salone Nautico, nel rispetto di Venezia e della sostenibilità della Laguna.

“Sostenibilità è quindi la parola chiave del Salone Nautico – spiega Giacomo – si stanno attuando nuove tecnologie a livello europeo per rimuovere i rifiuti, riciclarli e utilizzarli come carburanti. Inoltre, i progetti sulla sostenibilità della Laguna di Venezia prevedono la mappatura per la rimozione delle macro e micro plastiche dai suoi fondali. 

Legati a queste idee il 28 maggio, in parallelo con il Salone Nautico, con altri istruttori di apnea italiani, daremo vita a una competizione nazionale di raccolta rifiuti, Spazza Apnea. L’obiettivo è quindi quello di ripulire la Laguna sensibilizzando in forma di competizione gli adulti e i bambini che vi parteciperanno. L’ambiente e la sostenibilità sono una responsabilità di tutti, ma nulla ci vieta di rendere divertente il lavoro di rimozione dei rifiuti.”

La Laguna di Venezia si colorerà di vele, catamarani e barche tradizionali. Non solo: il bacino di San Marco celebrerà le tradizioni veneziane legate al mare. Come lo “Sposalizio del mare”, il 29 maggio, per la Festa della Sensa e l’amata Vogalonga, che vedrà centinaia di barche veneziane sfidarsi in una maratona acquatica, che concluderà il Salone Nautico.

Venezia diventerà quindi capitale mondiale del rispetto per gli oceani, della sostenibilità e della ricerca di nuove tecnologie per vivere in un mare libero dai rifiuti e in una Laguna viva e plastic free.

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Erika Mattio

Erika Mattio, giornalista, autrice, archeologa, antropologa, viaggiatrice, dottoranda in Antropologia fra Madrid e Venezia. Ho studiato a Istanbul e Mashhad per poi intraprendere spedizioni in Medio Oriente e in Africa. Scrivo per BuoneNotizie.it e sono diventata pubblicista grazie al laboratorio di giornalismo per diventare giornalista pubblicista.

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