Conoscere è il primo passo per compiere le giuste azioni di contrasto al cambiamento climatico.  Il 13 luglio scorso, infatti, è uscita l’edizione italiana del libro dal titolo “Carbon Almanac”, l’almanacco del carbonio, cioè una guida sulla crisi climatica, che ha come sottotitolo “Non è ancora troppo tardi”. L’idea ha origine a ottobre del 2021 e si tratta di un progetto collettivo costruito da oltre 300 volontari in oltre 40 paesi del mondo.

Gli autori del progetto non sono solo scienziati, tecnici e ricercatori, ma anche cittadini comuni, come grafici, artisti, consulenti, manager e scrittori. Al progetto hanno collaborato anche 6 italiani: una designer, due ingegneri, un consulente, un’esperta di marketing e il proprietario di un parco divertimenti nella natura.

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L’almanacco contiene informazioni, grafici e tabelle, fumetti e disegni per informare sul cambiamento climatico e quindi orientare le azioni dei lettori. Si parte infatti dalla definizione di che cos’è il carbonio, quali sono i suoi impieghi e come si collega al tema dei combustibili fossili. Si passa poi all’entità del problema del cambiamento climatico, quantificato con esempi concreti, e si approda alle conseguenze. Infine, si offrono una serie di suggerimenti per arginare la crisi.

 azioni contro il cambiamento climatico_ carbon almanac

Fonte: thecarbonalmanac.org

L’obiettivo del progetto: apprendere per azioni efficaci contro il cambiamento climatico

Lo scopo primario del libro è offrire le reali dimensioni della questione climatica, quindi costruire consapevolezza sul tema con riferimenti puntuali e fonti affidabili. Solo presentando le radici del problema è possibile compiere azioni efficaci per arginare il cambiamento climatico.

Il coordinatore del progetto è Seth Godin, scrittore americano, imprenditore ed esperto di marketing. Il motto di Godin è che se impariamo un argomento possiamo discuterne, se ne parliamo è possibile migliorare la situazione attuale:

«Non è troppo tardi, ma dobbiamo affrettarci per cambiare il sistema e fare la differenza.»

L’almanacco di carbonio per i bambini: la voce come un potente strumento al servizio dell’ambiente

Oltre alla guida ufficiale, i volontari ne hanno realizzata una breve e gratuita dedicata ai bambini. Il mini-almanacco per i più piccoli è ricco di immagini e didascalie che illustrano in modo semplice il cambiamento climatico e le azioni migliori da compiere. La missione fondamentale affidata ai bambini è farsi educatori degli adulti.

Per capire la potenza del messaggio educativo dal basso, la guida fa un esempio concreto. Se una persona decide di acquistare le patate senza utilizzare un sacchetto di plastica, allora significa che quella busta non è utile. Se questa pratica virtuosa inizia a diffondersi su larga scala, allora gli stessi produttori potrebbero cambiare il loro modo di confezionare gli alimenti.

Infine, si espongono le possibili soluzioni per arginare la crisi del clima. Molte sono poi le azioni contro il cambiamento climatico che la guida presenta e che si possono compiere ogni giorno già da piccoli. Ad esempio riciclare, optare per cibo locale e vegetariano e limitare gli acquisti sfrenati, soprattutto di giocattoli in plastica dura.

Oppure, acquistare meno imballaggi in plastica e bottiglie (meglio una borraccia). O ancora, andare a scuola in bici o in bus, spegnere le luci quando non servono e utilizzare gli oggetti il più possibile prima di buttarli via, riparandoli se necessario.

Altre azioni utili contro il cambiamento climatico nei Podcast, nella newsletter e nella guida dell’educatore

Il progetto del Carbon almanac include anche due podcast, una newsletter e una guida per l’educatore. Nel podcast per adulti i volontari condividono i loro consigli e offrono azioni per contrastare il cambiamento climatico. Nel podcast per i bambini, invece, rispondono alle domande più svariate sul tema ambientale.

La newsletter quotidiana, poi, raccoglie una serie di informazioni per far sì che il lettore sappia come e dove agire. La guida dell’educatore, infine, è un utile strumento per gli insegnanti. Infatti, contiene una vasta raccolta di programmi per realizzare una lezione sul tema del cambiamento climatico in modo giocoso e interattivo.

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Francesca Iaquinto

Francesca Iaquinto

Laureata in Lettere Moderne alla Statale di Milano, è stata studentessa di merito presso il Collegio di Milano per 5 anni. Nel dicembre 2019 ha vinto una Borsa di Studio per la scrittura della tesi presso la Duke University (North Carolina). Attualmente è docente di scuola secondaria, proofreader e scrive per BuoneNotizie.it grazie al laboratorio di giornalismo costruttivo per diventare pubblicista.

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