La fitoterapia si avvale delle piante e dei relativi estratti a fini curativi: le piante classificate come rimedi fitoterapici contengono combinazioni specifiche di sostanze chimiche, responsabili di svariati effetti benefici. Nell’insieme, tali sostanze agiscono in modo sinergico e definiscono un “fitocomplesso”, che sarà caratteristico di ciascuna pianta. Composta dalle parole greche phytón (pianta) e therapéia (cura), la fitoterapia, ossia la cura attraverso le piante, ha un’origine antichissima, vantando una lunga tradizione applicativa. Tuttavia, con lo sviluppo della farmacologia, la fitoterapia è passata in secondo piano, per poi ritornare, negli ultimi decenni, tra gli oggetti della moderna ricerca scientifica.

La fitoterapia: le proprietà curative

Grazie alle piante curative infatti è possibile prevenire e trattare una serie di patologie lievi o di moderata entità, soprattutto se ai rimedi fitoterapici viene associato anche uno stile di vita sano. I disturbi per i quali si può fare ricorso alla fitoterapia sono digestivi, legati ad ansia, sonno o concentrazione, possono interessare la pelle e hanno un effetto antinfiammatorio, antibatterico e sedante. Le piante infatti mettono a disposizione per la salute dell’individuo sostanze biologicamente attive come composti di diverse piante: tra queste anche cardo mariano, curcuma, aloe vera, ginseng e valeriana.

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Cardo mariano

Tra i rimedi più conosciuti e utilizzati, il cardo mariano (Silybum Marianum)  vanta proprietà colagoghe (favorendo lo svuotamento della cistifellea) e coleretiche (stimolando la secrezione della bile) ed epatoprotettrici. Questi effetti vengono attribuiti ai suoi principi attivi, denominanti, nell’insieme “silimarina”. Le sostanze attive estraibili dal cardo mariano vengono utilizzate anche come agenti antiossidanti e nella formulazione di vari integratori erboristici.

Curcuma

Oltre a essere una spezia di gran lunga apprezzata nel mondo della cucina, la curcuma (Curcuma longa)  è un rimedio fitoterapico versatile dalle proprietà antinfiammatorie e antiossidanti, che esercita anche un effetto protettivo sul fegato. L’attività terapeutica della curcuma deriva principalmente dalla curcumina, che rientra nella formulazione di diversi prodotti fitoterapici.

Aloe Vera

Oltre a classificarsi tra le piante più conosciuta per i sui effetti benefici sulla salute dell’uomo, l’aloe vera si colloca tra i rimedi più indagati a livello scientifico, suscitando da sempre un grande interesse. Nonostante le controversie ancora esistenti sulla sua reale efficacia, l’aloe presenta un’interessante insieme di biocomponenti come vitamine, minerali, flavonoidi.  Questo vegetale è un rimedio attivo contro le infezioni microbiche, lo stress ossidativo e la gestione delle infiammazioni. Interessanti, infine, i suoi effetti cicatrizzanti.

Ginseng

Tra le piante medicinali più gettonate, non può di certo mancare il ginseng (Panax ginseng). Questo erbaceo si colloca, in linea di massima, nell’ambito dei rimedi di tipo tonico e adattogeno. Gli effetti benefici del ginseng sulla riduzione della fatica, dello stress psico-fisico, e sull’aumento del rendimento sportivo vengono attribuiti al relativo fitocomplesso, composto soprattutto da ginsenosidi.

Valeriana

Anche la valeriana (Valerania officinalis) rientra tra i rimedi fitoterapici ed è impiegata per la formulazione di vari prodotti reperibili in erboristeria. Gli estratti vegetali di valeriana vantano una ricca composizione in costituenti attivi e si caratterizzano per la presenza di flavonoidi, tannini e alcuni acidi. All’effetto sinergico di queste sostanze viene attribuito un effetto calmante e di blando sedativo.

La fitoterapia tra pro e contro. Come scegliere

la fitoterapia si basa su cure del tutto naturali, in grado di garantire il benessere e la salute dell’uomo.Questi estratti sono molto usati al posto dei farmaci tradizionali come alternativa nel curare disturbi lievi in modo genuino, inoltre la fitoterapia, in generale, è più economica e alla portata di tutti.

Come segnala l’Agenzia Italiana del Farmaco, i rimedi fitoterapici possono presentare diverse controindicazioni, come i normali farmaci, ecco perché è importante affidarsi a figure professionali esperte in materia, al fine di non incorrere in facili errori di valutazione, evitando il rischioso “fai da te”.

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Mina Del Nunzio

Mina Del Nunzio, laureata in scienze della comunicazione e dell'informazione con master in copywriting. Lavoro come blogger e copywriter aziendale. Collaboro con buonenotizie.it e partecipo al laboratorio di giornalismo per diventare pubblicista.

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