Migliorare l’autostima aiuta a salvaguardare il proprio benessere psicologico. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, l’85% della popolazione globale soffre di bassa autostima. Si tratta di una condizione che mina la salute mentale del singolo, in quanto predispone maggiormente all’insorgenza di ansia, depressione e altre turbe psicologiche.

Avere una percezione negativa di se stessi vuol dire non valorizzarsi abbastanza, non credere nelle proprie capacità, non rischiare, non prendere iniziativa, essere suscettibili al giudizio altrui, nonché facilmente influenzabili. Viceversa, chi sviluppa un’alta autostima ha una visione positiva di se stesso, si accetta, non si sminuisce, è soddisfatto della propria vita e reattivo verso il mondo che lo circonda.

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Capire come migliorare l’autostima non è semplice: le strategie di coaching, il counseling psicologico e la psicoterapia possono aiutare in tal senso.

Come migliorare l'autostima e alta autostima jpg. Donna che sorride con vestito rosa si guarda allo specchio

Come migliorare l’autostima per stare bene con se stessi (Credits: Liza Summer, Pexels)

Come migliorare l’autostima: l’importanza di amare se stessi

Migliorare l’autostima significa amare se stessi, sia caratterialmente che fisicamente. Affinché ciò si verifichi è indispensabile trovare un equilibrio tra il sé autentico e quello ideale: il primo riflette chi si è realmente, il secondo rappresenta chi si desidera essere.

Nella società odierna si è spesso bombardati da immagini di persone con una vita “perfetta”, belle e di successo; più il sé autentico si allontana da questi standard, più basso sarà il proprio livello di autostima.

Ne deriva un forte senso di frustrazione e insicurezza, che compromette sia il rapporto con se stessi, che con gli altri. In una coppia, per esempio, tale condizione può aumentare la paura di perdere l’amato e l’insorgenza di reazioni disfunzionali, come gelosia, possessività o eccessiva accondiscendenza.

Una scarsa autostima può essere concausa di alcune forme di disagio, come: ansia, insicurezza, paura di prendere decisioni, difficoltà nel gestire la rabbia, timore del giudizio altrui, non realizzazione delle potenzialità individuali. Al contrario, un’alta autostima favorisce il successo scolastico e professionale, le relazioni positive e il benessere in generale.

Come migliorare l'autostima e alta autostima jpg. Una donna e un uomo che sorridono seduti in ufficio

Come migliorare l’autostima grazie alla psicoterapia (Credits: Cottonbro Studio, Pexels)

Sviluppare una percezione positiva di sé: dalle strategie di coaching alla psicoterapia

La percezione positiva di sé può essere allenata mediante strategie di coaching e counseling psicologico. Nei casi più gravi, per migliorare l’autostima è auspicabile sottoporsi a trattamenti specifici di psicoterapia. Questi ultimi includono, per esempio, la terapia cognitivo comportamentale, incentrata sulla stretta correlazione tra pensieri, emozioni e comportamenti e la terapia sistemico relazionale, secondo cui i processi mentali nascono e dipendono dal modo in cui ci si relaziona con gli altri.

Entrambe si basano sulle teorie dello psicoterapeuta e scrittore statunitense Nathaniel Branden, il quale considerare l’autostima come un bisogno umano che, se insoddisfatto, causa effetti negativi nella vita di una persona. Branden afferma che l’immagine che si ha di se stessi dipende sia da fattori esterni, come i rapporti interpersonali e familiari; sia da reazioni interne, chiamate “I sei pilastri dell’autostima”.

I sei pilastri dell’autostima secondo Branden

Per sviluppare un’alta autostima bisogna vivere consciamente, cioè conoscendo a fondo i propri valori, bisogni, interessi e obiettivi, al fine di compiere scelte consapevoli. Migliorare l’autostima vuol dire accettarsi per come si è, senza respingersi o rinnegarsi, senza fingere o nascondersi.

Lo stesso vale quando si assumono le proprie responsabilità e ci si auto-afferma, rispettando ed esprimendo bisogni e convinzioni personali, senza temere il giudizio altrui. Per aumentare la propria autostima è importante vivere dandosi degli obiettivi, da perseguire con pazienza e perseveranza. Infine, bisogna preservare la propria integrità personale, agendo lealmente e con coerenza, sia nei confronti di se stessi, che verso gli altri.

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Brunella Mascolo

Logopedista e aspirante pubblicista, scrivo per BuoneNotizie.it grazie al progetto formativo realizzato dall'Associazione Italiana Giornalismo Costruttivo. Come professionista sanitario, nonché persona molto empatica e introspettiva, scrivo principalmente di tematiche inerenti alla crescita personale e alla prevenzione e alla tutela della salute e del benessere mentale.

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