Il 2022 si prospetta come l’anno in cui gli italiani vorranno più che mai riprendere a viaggiare. I viaggi 2022 saranno all’insegna della sicurezza e della prudenza, ma decisamente più rilassati. Il presidente dell’ENIT (Agenzia Nazionale del Turismo), Giorgio Palmucci, tuttavia spiega – durante la presentazione della guida Best in Travel 2022, tenuta lo scorso ottobre a Firenze – che il vero anno di ripresa del turismo sarà il 2023. Anno in cui si prevedono gli stessi numeri del 2019.

Dato fondamentale però, quest’anno, è il calo del fenomeno cosiddetto workation, ossia la vacanza fatta lavorando. Secondo un’indagine avviata da Booking.com, il 73% dei viaggiatori intervistati hanno detto no al lavoro in vacanza. Per gli italiani dunque il bisogno di staccare totalmente durante i viaggi 2022 tornerà a essere una prerogativa assoluta.

Importante invece sarà viaggiare sicuri sia per la propria salute, sia per quella altrui, rispettando le nuove direttive del DL n.221 entrato in vigore lo scorso lunedì. Vediamo dunque quali sono le mete di tendenza secondo i pronostici delle più importanti classifiche turistiche.

Procida, città della Cultura 2022

Non potevamo aprire il nostro elenco viaggi 2022 senza iniziare con la città italiana numero uno dell’anno: Procida. La cittadina campana, situata nell’omonima isola presso il Golfo di Napoli, è l’unica tappa italiana segnalata nella classifica National Geographic delle 25 mete vacanziere raccomandate per il 2022.

Oltre a godere dei suoi meravigliosi tesori naturalistici e culturali, comprendenti chiese ed abbazie risalenti fino al XI secolo, Procida quest’anno sarà la stella della cultura italiana. La cittadina garantirà ai turisti 150 eventi a partire dal 22 gennaio per un totale di 330 giorni all’insegna dell’arte, ospitando 350 artisti provenienti da 45 Paesi differenti.

Sardegna, tra le mete più amate di sempre

La Sardegna è da diversi anni una delle mete più apprezzate da italiani e stranieri. Nonostante le misure di sicurezza che hanno cambiato il modo di viaggiare, nel 2021 gli italiani non hanno rinunciato alle vacanze estive fuori porta. Si registra che l’anno scorso oltre il 20% dei viaggiatori in partenza dal nord Italia ha scelto proprio la Sardegna. Un dato che pare si riconfermerà nel 2022. I motivi sono diversi, innanzitutto la variegata offerta turistica dell’isola. Munita sia di riviere extra lusso sia di percorsi rurali nei borghi dell’entroterra.

Altra importante ragione del successo sardo nel mondo del touring è il livello di benessere dell’isola, classificata come Zona Blu. Questo tipo di classifica, introdotto nel 2000 dal medico Gianni Pes e dal demografo Michel Poulain, calcola l’indice di longevità degli abitanti del luogo. A vantare di questo riconoscimento di carattere mondiale è precisamente la zona montana dell’Ogliastra.

Torino, prima in classifica secondo Touring Club

Secondo la guida Touring Club dei viaggi 2022 degni di nota, è Torino la tappa italiana numero uno. Le attrazioni primarie che la mettono in cima alla classifica del famoso gruppo di promozione turistica, sono da trovare nel nuovo allestimento del Museo Egizio che da alcuni anni conquista i cuori di molti turisti.

Altra ragione è l’attesissimo Eurovision Song Contest previsto per maggio 2022. L’appuntamento musicale porterà nel capoluogo piemontese un pubblico di migliaia di persone. Torino è stata scelta infatti come città ospitante del famoso evento pop. Manifestazione che contribuirà a smuovere il turismo di tutta la regione.

Firenze, ammirata da Lonely Planet

Per la classifica Best in Travel 2022 di Lonely Planet, tra le 10 migliori tappe viaggi 2022 c’è anche Firenze. Impossibile non inserirla, considerando la vasta mole di appuntamenti d’arte previsti per quest’anno. Le attrazioni del capoluogo toscano riguardano anche i settori della sostenibilità e dell’innovazione. Il bando di rigenerazione urbana, Firenze Insolita 2021, ha reso infatti la città rinascimentale ancor più ricca di itinerari da visitare.

Itinerari insoliti, che rendono Firenze ancora più attraente agli occhi del pubblico. Alcune delle zone da segnare nel diario di viaggio sono la Villa medicea di Careggi, Sesto Fiorentino, la Certosa di Firenze, il Parco delle Cascine, la collina di Montunghi e le rive del Mugnone. 

Abruzzo e il suo Parco Nazionale mozzafiato

L’Abruzzo, insieme al Molise, ha goduto negli ultimi due anni di un ritorno turistico. Motivo principale il nuovo trend di turismo lento e sostenibile, volto a rivalutare luoghi rurali e naturalistici. E cosa c’è di meglio di riserve e parchi nazionali? Il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, si sa, è uno dei più grandi d’Italia e l’anno scorso è stato riconsiderato da molti visitatori del Settentrione.

Quest’anno compie 100 anni di attività, classificandosi – insieme al parco Gran Paradiso della Valle d’Aosta – come parco più antico d’Italia. Ottima tappa da inserire nella classifica di viaggi 2022 degni di nota. Soprattutto per chi desidera una vacanza all’insegna del trekking e dell’aria pura.

Trentino Alto Adige al primo posto per il cicloturismo

L’ultima meta di tendenza viaggi 2022 è dedicata agli appassionati di cicloturismo, il turismo cioè praticato in bicicletta. Si tratta delle meravigliose montagne del Trentino Alto Adige. I percorsi ciclabili di Val di Fiemme, Val di di Fassa e Val Pusteria sono solo alcuni appartenenti al grande circuito per mountain bike proposto nella regione dell’estremo Nord.

Il Trentino Alto Adige vanta infatti di uno dei più importanti itinerari ciclabili d’Italia. Un percorso ad alto tasso di divertimento e relax. Garantito sia per esperti che per principianti, sia per solitari che per le famiglie. Il percorso è molto suggestivo anche per via dei suoi paesaggi scenografici in mezzo alle Dolomiti e tra i meleti locali.

Leggi anche:

Come sta cambiando il turismo a Venezia dopo la prima estate senza navi da crociera?

Le serie tv italiane possono rilanciare il turismo?

L’UNESCO compie 75 anni. L’Italia protagonista nella tutela dei beni culturali

L’informazione può essere pericolosa

Per questo al giornalismo della paura, preferiamo quello delle soluzioni.