In buona parte della tradizione italiana, il pranzo di Natale è caratterizzato da mangiare tanto e bene. Questo giorno rappresenta il momento più importante delle feste da trascorrere a tavola in compagnia di parenti e di persone care, quindi capita che tutti si concedano qualche piccolo peccato di gola fino ad arrivare a grandi abbuffate. Quasi impossibile rinunciare ad abbondanti antipasti, ricette sfiziose, torroni, panettoni e altri dolci riconducibili al Natale. Tutto ciò, quindi, porta a conseguenze non sempre piacevoli, come dover dire addio al giusto peso ed ecco che, giorni dopo, ci si ritrova con qualche chilo di troppo e anche con qualche disturbo gastrointestinale. Le abbuffate, in generale, non fanno bene all’organismo, ma è possibile evitarle e risolverle senza creare alcun rischio alla salute.

Pranzo di Natale: gli effetti su stomaco e peso

Dopo un’abbondante mangiata, l’organismo è sovraccarico per tanti diversi alimenti, come carne rossa, affettati, alimenti raffinati, cibi industriali, grassi idrogenati, che provocano una serie di disturbi. Quelli più comuni sono: aria nella pancia, gonfiore addominale, stanchezza e anche emicrania. Generalmente l’organismo riesce in maniera tempestiva a liberare il transito gastrointestinale attraverso le feci. Invece, gli alimenti che rimangono intrappolati per molto tempo nell’intestino possono creare delle putrefazioni e delle fermentazioni, infiammando la mucosa intestinale. È buona abitudine prestare attenzione agli alimenti a disposizione in modo da tutelare al meglio anche la forma fisica.

Come evitare le abbuffate durante il pranzo di Natale

Se il pranzo di Natale si svolge al ristorante, generalmente, c’è un menù fisso, quindi è opportuno regolarsi con le dimensioni delle porzioni. Invece, per il pranzo organizzato a casa è consigliabile scegliere pietanze meno elaborate e magari organizzando un menù che tenga conto della  stagionalità degli alimenti, abbinando anche le verdure in maniera fantasiosa. Prestare attenzione alle bevande durante il pranzo di Natale: preferire principalmente acqua naturale e, al massimo, un bicchiere di vino o una birra piccola. Inoltre, è sconsigliato il bis delle pietanze.

Sulla tavola natalizia non mancheranno sicuramente tantissime tipologie di dolci: anche in questo caso si dovranno fare le scelte giuste per preservare il peso forma, e quindi, limitarne la quantità. Si può mangiare tranquillamente con gusto in compagnia senza abbuffarsi, basta mettere un po’ di fantasia e di cultura alimentare in cucina per ottenere una buona pietanza e allo stesso tempo leggera. Il pranzo di Natale può essere un’occasione per chiacchierare, ridere e scherzare con le persone più care.

Inoltre, per evitare di pensare al cibo, può essere una buona soluzione dedicarsi ai giochi da tavola e altre attività simili. Un buon rimedio per evitare problematiche gastrointestinali, come il reflusso,è mangiare lentamente. Ogni tanto è opportuno fare una pausa in modo da allontanarsi dalla tavola. Al termine del pranzo è utile fare una lunga camminata per stimolare la digestione e bruciare un po’ di calorie. Infine, per la cena, optare per un pasto molto leggero, come ad esempio pollo ai ferri o pesce alla griglia o al vapore con verdure e pane integrale.

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Mina Del Nunzio

Mina Del Nunzio

Mina Del Nunzio, laureata in scienze della comunicazione e dell'informazione con master in copywriting. Lavoro come blogger e copywriter aziendale. Collaboro con buonenotizie.it e partecipo al laboratorio di giornalismo per diventare pubblicista.

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