La comunicazione assertiva è la capacità di esprimersi in modo chiaro, onesto ed efficace, favorendo lo sviluppo di relazioni sociali positive. Una persona assertiva adotta il comportamento più consono a un determinato momento o contesto, difende i propri diritti, esprime serenamente il proprio disaccordo e porta avanti le proprie idee e convinzioni rispettando, nel contempo, quelle degli altri.

Lo psichiatra statunitense Andrew Salter, nel suo libro Conditioned Reflex Therapy, definisce l’atteggiamento assertivo come un modello di comportamento interpersonale, in grado di favorire sia il benessere psicologico di chi lo mette in pratica, sia un buon livello di civiltà nei rapporti con le altre persone.

Joseph Wolpe, uno dei più importanti esponenti della terapia cognitivo-comportamentale, cioè di quell’orientamento della psicoterapia che aiuta a spiegare e ad affrontare il disagio emotivo attraverso una complessa relazione di pensieri, emozioni e comportamenti, introduce per primo il termine assertiveness, cioè “assertività” e ne riconosce l’efficacia in chi soffre di ansia sociale.

Comunicazione assertiva e stili non assertivi

La comunicazione assertiva si sviluppa lungo un continuum che va dalla passività all’aggressività. Gli stili comunicativi agli estremi del continuum risultano disfunzionali e non assertivi.

Colui che, con stile comunicativo di tipo aggressivo è ostinato e giudicante, vuole dominare gli altri per ottenere il potere personale e sociale, e si esprime con tono autoritario, ritmi rapidi, tendenza a sovrapporsi all’interlocutore, accuse e domande incalzanti. Colui che invece ha uno stile comunicativo di tipo passivo, invece, è compiacente e dipendente dal giudizio altrui, esprimendosi con affermazioni vaghe e incompiute, soprattutto di giustificazione e di autocommiserazione.

Se aggressività e passività coesistono, subentra lo stile comunicativo di tipo manipolativo: non ci si esprime esplicitamente, ma in modo interpersonale e indiretto, utilizzando soprattutto discorsi ironici e allusivi, con i quali si manifesta passivamente la propria aggressività. Questo stile comunicativo è tipico di persone con bassa autostima, scarsa espansività e rabbia inespressa.

La comunicazione assertiva è usata da chi adotta un pensiero positivo, presenta un buon livello di autostima ed è capace di esprimere e percepire se stesso come persona consapevole, integra, centrata e di valore. Questo stile comunicativo stimola l’assertività dell’interlocutore e promuove un feedback relazionale positivo.

Come comunicare in modo assertivo

Per comunicare in modo assertivo bisogna essere sinceri, esprimendo i propri pensieri con oggettività e concretezza, senza generalizzare. Nelle critiche ci si deve riferire al fatto in questione e non all’interlocutore, al fine di non ledere i diritti altrui, incoraggiando il prosieguo della relazione. La comunicazione assertiva prevede un’interazione aperta dove poter esternare con trasparenza le proprie emozioni e spiegarne le motivazioni, sempre nel rispetto dei sentimenti, delle opinioni e dei diritti altrui.

Chi adotta uno stile comunicativo di tipo assertivo non esprime solo il proprio punto di vista, ma ascolta in modo attivo ed empatico anche quello degli altri, rispondendo in modo pertinente, chiaro e funzionale. Un buon comunicatore assertivo non ha preferenze, ma considera diverse opinioni e le integra nel miglior modo possibile in vista di un obiettivo comune e soddisfacente.

I vantaggi della comunicazione assertiva

La comunicazione assertiva è un’abilità indispensabile nelle interazioni sociali quotidiane, sia personali che professionali, nonché una forma di comunicazione efficace, riconosciuta tra le Skills for life individuate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, cioè tra quelle competenze da apprendere necessariamente per mettersi in relazione con gli altri e per affrontare i problemi, le pressioni e gli stress della routine.

Adottare uno stile comunicativo di tipo assertivo aiuta a gestire in modo produttivo eventuali divergenze, nonché a essere coerenti e chiari sia con se stessi che con gli altri, migliorando la propria autostima e interagendo serenamente col prossimo. Saper comunicare in modo assertivo genera rapporti interpersonali sani e veritieri, aumenta il proprio senso di auto-efficacia e aiuta a tollerare meglio la frustrazione dovuta alla sconfitta o all’interloquire con persone con punti di vista differenti dal proprio.

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Brunella Mascolo

Brunella Mascolo

Brunella Mascolo, logopedista e aspirante pubblicista, scrivo per BuoneNotizie.it grazie al progetto formativo realizzato dall'Associazione Italiana Giornalismo Costruttivo. E tu, cosa stai aspettando?

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