Il Bonus Cultura è un’iniziativa del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e della Presidenza del Consiglio dei Ministri, avviata nel 2016, attualmente alla sua sesta edizione. Noto come “18app”, il bonus di 500 euro è destinato a coloro che hanno raggiunto la maggiore età entro il 31 dicembre 2021. Lo scopo è quello di sostenere e incentivare le passioni culturali dei ragazzi, dando loro la possibilità di acquistare diversi prodotti e attività.

Anche quest’anno, grazie alla Legge di Bilancio 2022, il bonus è stato rinnovato. I 500 euro sono disponibili su una carta elettronica accessibile ai diciottenni che si registrano sul portale 18app.

Come ottenere il Bonus Cultura 2022 e a cosa serve

Per richiedere il Bonus Cultura 2022 basta registrarsi online sulla piattaforma 18app. I 500 euro vengono, poi, caricati su un portafoglio virtuale ma non si possono prelevare. I soldi sono spendibili solo su territorio italiano, presso esercenti sia fisici che online, e permettono di acquistare esclusivamente prodotti e attività culturali come: libri o testi scolastici, abbonamenti a riviste e quotidiani sia cartacei che digitali, iscrizione a corsi di lingua straniera, biglietti per spettacoli teatrali o cinematografici, per concerti, musei o mostre d’arte e di fotografia.

Se la spesa ha un costo superiore ai 500 euro, si può effettuare un pagamento misto, sta, però, all’esercente accettare, o meno, questa formula, per cui ci si deve attenere alle sue disposizioni.

Quando si richiede il bonus, la “app 18” genera buoni di spesa elettronica con codice identificativo, individuali e nominativi, spendibili solo da chi ne risulta beneficiario: non si possono acquistare, quindi, biglietti anche per amici o parenti. Non è consentito, inoltre, comprare più unità per uno stesso bene o servizio, ciò significa che non si possono acquistare, per esempio, più biglietti per uno stesso spettacolo, o più copie di un medesimo libro.

Il credito presente sul proprio portafoglio virtuale è spendibile fino al 28 febbraio dell’anno successivo alla richiesta del bonus, il denaro non utilizzato va nelle casse dello Stato e non può essere recuperato in alcun modo.

Da quest’anno il bonus sarà più stabile e accessibile

La Legge di Bilancio 2022, con l’articolo 108, ha stabilizzato e reso permanente il Bonus Cultura, al fine di evitare che, ogni anno, ci si interroghi sulla possibilità di introdurre, o meno, quest’agevolazione. Per il Bonus Cultura 2022, inoltre, il Governo ha stanziato 230 milioni di euro, una cifra nettamente superiore a quelle degli anni scorsi, garantendo anche un maggior controllo sul corretto utilizzo del denaro.

L’eliminazione del tetto di reddito è un’altra importante novità. In passato, solo chi possedeva un ISEE di massimo 25 mila euro, poteva usufruire del bonus, oggi, invece, il Bonus Cultura si rivolge indistintamente a tutti i giovani che hanno compiuto 18 anni nell’anno di riferimento.

Tolto il limite di reddito, gli unici requisiti necessari per ottenere il bonus sono: avere la cittadinanza e la residenza italiana, o essere in possesso di un regolare permesso di soggiorno in corso di validità. Occorre, inoltre, attivare le credenziali SPID, ovvero la cittadinanza digitale che permette di accedere con maggiore facilità e rapidità ai servizi della Pubblica Amministrazione.

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Brunella Mascolo

Brunella Mascolo

Brunella Mascolo, logopedista e aspirante pubblicista, scrivo per BuoneNotizie.it grazie al progetto formativo realizzato dall'Associazione Italiana Giornalismo Costruttivo. E tu, cosa stai aspettando?

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